Ottobre 2019

Video aziendali: la sceneggiatura, il cuore del progetto

Per realizzare un video di successo è fondamentale, come abbiamo detto, l’ascolto del cliente e un supporto consulenziale che lo aiuti a pianificare correttamente le basi del progetto da realizzare. Subito dopo, però, inizia la fase della sceneggiatura o, all’inglese, dello scriptwriting. È la fase strategica della realizzazione di un video.

L’importanza del messaggio

Deve essere scelto con cura il messaggio-chiave e costruire su di esso una storia che faccia leva sul valore unico di un video: la creazione di una connessione emozionale con chi lo visualizza. Per questa ragione, il messaggio dovrà essere chiaro e adatto all’audience che si vuole raggiungere. Altrimenti, il video sarà destinato a fallire.

Questione di stile

Informativo o divertente, motivazionale o celebrativo, e così via: non esiste uno stile narrativo ideale a priori per un video.

La scelta deve essere effettuata unicamente con l’obiettivo di conferire al progetto maggior efficacia verso il target, ma sempre in coerenza con i valori e la personalità del brand.

Qualunque sarà lo stile preferito, la scrittura dovrà essere comunque “sincera”: promesse troppo roboanti o accenti eccessivamente entusiastici tolgono credibilità al video e, quindi, all’azienda. Al contrario, le video testimonianze – che siano di clienti, partner o dipendenti – sono una garanzia di credibilità perché danno concretezza al messaggio e alla storia, facendo immediatamente percepire il valore dell’azienda, dei suoi servizi, dei suoi prodotti e del suo stile di lavoro.

Non solo parole

Potremo comunicare che “la nostra azienda è migliore di altre” – oltre che con i testi dei dialoghi, del voiceover o della videografica – anche grazie ad altre leve quali immagini e musica. Una buona sceneggiatura deve contenere quanti più dettagli possibili sugli aspetti non testuali, quali – ad esempio – descrizioni delle location, tipologia delle inquadrature, presenza di (eventuali) attori, scelta dei costumi, indicazioni sul sonoro e così via. Con un’accurata definizione e pianificazione di questi dettagli non solo renderemo il committente più consapevole del risultato finale ma limiteremo drasticamente i possibili contrattempi tecnici e operativi in fase di ripresa.

Attenzione all’…attenzione!

Tutte queste scelte sono, se possibile, ancora più rilevanti in filmati generalmente brevi, con una durata – al massimo – di pochissimi minuti: l’attenzione deve essere catturata sin dalla scena d’esordio, mantenuta elevata nel prosieguo del filmato e, in chiusura, attratta dal messaggio principale che sarà ribadito enfaticamente. La sfida da vincere è evitare assolutamente che lo spettatore si annoi, ceda a distrazioni o, addirittura, interrompa la visione. Ecco perché è rischioso, per chi cura la sceneggiatura, farsi tentare- ad esempio – da eccessivi “espedienti narrativi” o troppi “effetti speciali”, magari solo per dimostrare di essere “davvero” creativi.

Primo piano sulle …esperienze!

Realizzare un video efficace: deve essere sempre questo l’obiettivo da raggiungere.

Per questo, BMP affianca i propri clienti in ogni fase di un video-progetto. Una consulenza attenta sin dall’ideazione e dalla sceneggiatura che prosegue costante, con il supporto di partner tecnici di fiducia per gli aspetti più operativi, anche durante le fasi di produzione e post-produzione, fino alla consegna finale di video come questi: per Customer Reference Program, per supportare la raccolta fondi, per promuovere prodotti, per azioni di comunicazione interna, per la ricerca di business partner. E per molto altro ancora.

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